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Il doppiatore oscuro (mica tanto, poi: basta aspettare i titoli di coda)

Posted By TED© On 31 luglio 2008 @ 02:06 In Recensonni | Comments Disabled

Il doppiatore oscuro - Claudio Santamaria

De Il cavaliere oscuro si è già detto tanto in rete. Così tanto che non ho letto tutti i commenti (ne avrò letto il 2%) e quello che andrò a dire potrebbe non essere per nulla originale, senza aggiungere niente al dibattito. Però qualche margine di movimento, malgrado tutto, lo posso ancora avere. Non è mia intenzione infatti stabilire i pregi o i difetti del film. Non m’interessa se si tratta di capolavoro, blockbuster, filmone, filmetto, commerciale, d’autore, originale, furbo, violento, noioso, lungo, corto, medio, alto, basso, magro, grasso, biondo, finto, fanto, fantoni, antani, tapioca, supercazzola. Non mi sconfinferano eventuali approfondimenti sociali, politici, economici, marxisti, capitalisti, fascisti, comunisti, negri, gay, emo. No, voglio parlare di tutt’altro.

Perché, finito il film, sono stato costretto a intrattenermi per dare un’occhiata ai titoli di coda. Dovevo capire una cosa, un dramma che chiunque ha visto il film in italiano ha dovuto affrontare: chi è la voce di Batman? Mi ero già interrogato sull’argomento dopo Batman Begins, ma avendolo visto in TV ho lasciato correre (la pubblicità ha tagliato i titoli di coda). Dopo però aver sentito per 150 minuti Bruce Wayne parlare come un migni mogni1 [1] qualsiasi e Batman come Braccobaldo con un cappio che gli stringe la gola – e io non ho mai sentito parlare Braccobaldo – dovevo scoprire chi era l’irresponsabile del massacro. Così, nonostante i centocinquanta minuti – è bene rimarcare la lunghezza del film, pare che faccia molto cinefilo farlo – ho atteso i titoli di coda comprensivi di doppiaggio italiano e ho scoperto che la risposta era più atroce del dubbio: Claudio Santamaria2 [2].
Claudio Santamaria?
Claudio Santamaria.
Macomecazz…No, aspè, calma.

MA COME CAZZO si fa ad affidare il compito delicato di un doppiaggio a un attore mediocre come Santamaria? Come? COME? Perché non venite a dirmi che Santamaria è un attore bravo, eh. A parte forse Agata e la tempesta, non c’è una sua interpretazione valida (il primo che nomina Er Dandi si becca un pallettone da fucile a canne mozze in testa). Atono e sempre uguale, dopo averlo visto fare Rino Gaetano ho avuto la definitiva controprova che non è cazzo suo e che si trova lì o perché l’alternativa è anche peggiore (e se penso ad Accorsi non posso che convalidare l’ipotesi), o perché ha avuto un CULO enorme. E si mette a fare pure i doppiaggi. E che doppiaggi! Si può dire qualsiasi cosa di questo film, ma non che la voce di Bale non sia irritante, scialba, moscia, quasi asincrona, banale, sottotono, impropria, insufficiente, maledetta, bastarda, rottincula, eva, a, chi, cazzo, t’ha, chiamato, a, doppiare. No, dico, doppiare è un’arte complessa in cui si dice che gli italiani siano i più bravi, perché buttare nel cesso uno dei pochi luoghi comuni positivi che ci è rimasto3 [3]?

Comunque, la cosa importante è che a fine film almeno ho potuto chiarire con chi dovevo prendermela, anche se ora ho un dubbio che blocca il progetto di vendetta. Secondo me, un assalto con coltello di Rambo sulle gole dell’intero cast del doppiaggio non renderebbe giustizia. Non sono loro a dover pagare, come non è il solo Santamaria. Se si trova lì, è per ragioni che vengono a monte. Qualcuno lo ha portato a questo stato di totale sopravvalutazione, tanto da farlo sforare in un terreno che gli appartiene come la fisica appartiene alla Carlucci. Chi può essere il colpevole che sarà sottoposto al giudizio di questo tribunale secondo voi?
Ovvio: Gabriele Muccino.
Scontato?
Sì, scontato.

Non sono sicuro che gli esordi di Santamaria siano da imputare a Muccino, e nemmeno m’interessa indagare più di tanto4 [4]. Qui si sta facendo della sana semplificazione giustizialista. Muccino è condannato senza discussioni per direttissima. Santamaria deve tutto ai suoi film.
Per questo, il Giudice Supremo della Corte Contro gli Attori Italiani Sopravvalutati decide che Gabriele Muccino è il mandante del doppiaggio osceno del personaggio di Batman ne Il cavaliere oscuro, condannandolo a una severissima pena ad hoc, consistente nella lettura pubblica e ad alta voce del Libro degli Scioglilingua.

Così impara a dar voce a certa gente.

  1. Espressione tipica del dialetto lametino traducibile come migni mogni. [up [5]]
  2. Lo vedete in alto nella foto, per l’occasione mascherato da Due Facce. [up [6]]
  3. In tal proposito, sono imbattibili i doppiaggi di cartoni animati o film Pixar e la memorabile interpretazione di Ilaria D’Amico in Eragon [up [7]]
  4. Il ricordo più remoto che ho di Santamria, in realtà, è Almost Blue di Infascelli. Che è tutto dire [up [8]]

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