Lascia quella spada e fatti di fellatio

dalla noia di TED©

B16 ha ammonito: “Il sesso rischia di diventare una droga”. In festa i pusher italiani, pronti ad avviare proficue carriere da papponi.

Io non so come sia nata quest’immagine, se suggerita da qualche prete che sniffa abiti Prenatal o se partorita dalla mente di B16 stesso, ma è stata comunque una scelta infelice. Una metafora molto controproducente.
Paragonare il sesso alla droga significa buttare nel cesso con lo sciacquone attivo anni di campagne pubblicitarie contro gli stupefacenti. Perché, se l’intenzione del Papa era dare un’immagine negativa del sesso, chiamandolo droga per richiamare un’idea brutta sporca e cattiva, si rischia di avere l’effetto contrario: un ragazzino in pubertà, carico di ormoni, sentendosi dire che il sesso è come una droga, cercherebbe immediatamente un pusher per provare. Se il sesso è così figo, allora la droga non dev’essere poi così male.

Spero che almeno non gli venga mai in mente di affidare a Oliviero Toscani un’eventuale campagna pubblicitaria sul tema. Ne uscirebbe una cosa tipo:

Un pompino? Come una siringa

Il sesso come droga

Io correrei a farmi subito una dose.
Il numero di spacciatori e drogati aumenterebbe a dismisura e il Ministero della Salute sarebbe autorizzato a richiedere il risarcimento danni. Peccato non averlo più, un Ministero della Salute. O avere se va bene la Brambilla con delega alla Salute. Che poi è la stessa cosa.

Per dovere di cronaca, bisogna aggiungere che però B16 ha specificato:

La sessualità rischia di diventare «una droga che vuole assoggettare il partner ai propri desideri e interessi, senza rispettare i tempi della persona amata»

Ecco, su questo sono d’accordo: l’eiaculazione precoce è un problema che prima o poi la politica dovrà pur affrontare.

Ringrazio Fred per l’aiuto nella ricerca di immagini.

12

maggio

2008

  • zombolo, 12 maggio 2008

    Il Santo Padre vive in un posto dove di certe cose se ne intendono…

Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.