Sul monte Sinai

Aronne – Oh, oh! Guarda che luce che arriva da là! Spaziale!
Hur – Minchia, la vedi pure tu? Figata, mi sta prendendo troppo bene sto cartone, oh.
A. – A chi lo dici, fratè. Ma che ci fa quello lassù?
H. – Ma chi, Mosè? Ma che ne so io! Dice che andava a prendere le tavole.
A. – Che tavole? Di fumo? Ciocciolato? Afgano?
H. – Boh, e chi lo capisce a quello. Parlava di “tavole della legge”.
A. – Della legge? Che vuol dire della legge, oh? Non è che ci chiama gli sbirri?
H. – Ma chi, Mosè? Ma no, è un vecchio rimbambito ma è tranquillo. Non lo vedi che roba che ti dà.
A. – C’hai ragione, c’hai. Mi pare di essere all’Hawaii, a me.
H. – Ohhh, hai sentito pure tu sto suono?!
A. – Eh? Cosa? Che suono?
H. – Prrrr! Questo!
A. – Ma vaffanculo, sto drogato!
H. – Be’, ha parlato Gesù Cristo, ha parlato.
A. – Chi?
zombolo, 6 marzo 2008
Fantastici i tempi del giallo e del rosso libanese, poi è arrivato il cioccolato e bum! tutto finito…
in incognito, 6 marzo 2008
azz, ho smesso perché il tizio che mi ha venduto l’ultimo pipione era una quindicina d’anni più giovane di me. Sono cose che fanno effetto.
Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.