Popolo di sfigati

dalla noia di TED©

Totò malocchio

Riusciamo a distinguerci sempre, non vi è dubbio. Noi italiani, intendo.
In Germania è stata votata, dalla rivista Kulturaustausch (Scambio di culture), la parola più bella del mondo. Vincitrice la turca yakamoz, traducibile solo con una perifrasi in il riflesso della luna sull’acqua.
Tra le prime venti in classifica, anche una parola italiana. Inizialmente, tradito dal carattere rigido usato da Repubblica.it nell’abstract della home, avevo letto lella. Leggendo l’articolo, invece, scopro che la parola scelta dalla giuria tedesca è iella. A che posto è finita? Al diciassettesimo. XVII. 17°.

Niente da fare, siamo un popolo di sfigati.

27

dicembre

2007

  • subcom, 27 dicembre 2007

    dicevo ben io… cazzo è lella?

  • francesco, 27 dicembre 2007

    io avevo pensato a un’amica mia che si chiama lella

  • TED©, 27 dicembre 2007

    Io non ti dico che significa qui “lella”.

  • odiamore, 28 dicembre 2007

    Vorrei capire esattamente i criteri della giuria. Dal riflesso della luna sull’acqua alla iella… mah. Comunque complimenti: post strepitoso, proprio nella sua brevità ;)

  • odiamore, 28 dicembre 2007

    Mmm, scusa la ridondanza. Ho letto l’articolo di repubblica e nel mentre mi è venuto in mente che potrebbe quasi trattarsi di una sorta di scherzo della giuria. Ammesso che anche in Germania il numero 17 porti iella. Indagherò!

  • TED©, 28 dicembre 2007

    @odiamore: oddio, fai i tedeschi così burloni? Io li immagino sempre tutti seri.

Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.