- Stati di Sonnolenza - http://potamocheri.eu/blog -
Save the Cispollino, save the World
Posted By TED© On 18 dicembre 2007 @ 18:00 In Risvegli | Comments Disabled

E’ stato introdotto un sistema di malus per i blog non aggiornati per più di 30 giorni solari.Allo scadere del 31esimo giorno il blog perde punteggio in maniera proporzionale fino allo scoccare del 180° giorno (6 mesi) di inattività. Dopo sei mesi quando viene sospeso da BlogBabel.
Appena un blog viene aggiornato, pubblicando un nuovo articolo, il malus per l’inattività di 30+ giorni viene automaticamente eliminato e la sospensione per inattività di 180+ giorni viene revocata, reinserendo il blog in BlogBabel. Dalle FAQ di BlogBabel [1].
Circa due mesi fa, mi è venuto in mente di aprirmi un piccolo blog su WordPress.com [2]. Al di là di una sana spinta masochista, dato che già lavoro a due blog (questo e quello [3]), avevo voglia di giocare. Perché, sui due spazi citati, sono abituato a presentarmi per quello che sono, senza troppe maschere. Il desiderio era quello di acquisire nuovi panni, tentando di nascondermi il più possibile. Nasce Dice che in Transpollinia… Bloggo di un Cispollino [4].
Molti di voi (quando si è in quattro gatti, non bisogna impegnarsi troppo per essere “molti”) ne conoscono l’esistenza. Parte di questi sanno che dietro al Cispollino ci sono io. Qualcun altro aveva capito che dietro c’era un blogger già navigato (tzè), senza una sicura identificazione (risolti i tuoi dubbi, Alessandra [5]).
Devo dire che l’inizio non è stato male. Mi sono divertito parecchio, e credevo più al progetto Transpollinia che a Stati di Sonnolenza, tanto da andare in giro a commentare come Cispollino.
L’entusiasmo è durato quanto una pisciata di un colibrì. Qualche cedimento lo avevo messo in conto, ma arrivare all’abbandono totale in meno di due mesi ha il vago sapore di fallimento. Un fallimento che non dovrebbe causare dissesti geotermici, o disequilibri geopolitici. Ma al Cispollino mi ci ero geoaffezionato, e da una settimana è finito in moratoria su BlogBabel. Purtroppo, però, non riesco a metterci mano. Non solo per questioni di tempo, quello si trova. Chiamiamola impasse duratura tendente all’infinito. Sono scarico come un eminflex del’80 (voci non smentite dicono che all’80 risale l’ultima notte di sesso di Giuliano Ferrara).
Come salvare il Cispollino?
Inizialmente, ho pensato di cederlo a qualcuno. Un amico, possibilmente conterraneo, che non ha un blog e vuole provare. Ma cederlo significava comunque una forma di resa. Mi serviva qualcosa di più forte. E qui l’idea.
Cederò, sì, il bloggo del Cispollino, ma a tutti voi. Chiunque mi legga, mi leggerà, mi ha letto, mi lesse (con o senza sedano). Dice che in Transpollinia diventa un blog comunitario, una specie di social-network (va be’, con un po’ di fantasia). Vi si accede tramite un concorso, che partirà con questo post.
Concorso Save the Cispollino, save the World1 [6]
Partecipare al concorso è semplice. Innanzitutto, date uno sguardo al blog [7]. Studiatelo un po’, guardatene struttura, contenuti, forma. Sono tutti post brevi, scritti in un italiano semi-dialettale (non troppo accentuato, quindi accessibile anche a chi di calabrese, o di qualsiasi dialetto del sud, ha poca conoscenza). I contenuti variano dai blog ai fatti del giorno (i classici meme di BlogBabel). La forma del post è ricorsiva, quindi sempre la stessa. Inizia con un periodo breve Dice che in Transpollinia succede così, prosegue con In Cispollinia… Dopo aver studiato un po’ il Cispollino-style, tornate qui e partecipate al concorso. Per farlo, basta lasciare un commento a questo post con la frase che volete vedere pubblicata su Dice che in Transpollinia. Ovviamente, le selezioni saranno soggette al mio insindacabile giudizio (è una vita che sogno di dirlo), ma non credo sarò troppo fiscale. Sono automaticamente esclusi commenti offensivi, lesivi della dignità della persona, passibili di querela, insomma. Vietati rutti e scoregge. Il Cispollino, poi, non dice esplicite parolacce (capito, Sauro [8]?).
I commenti/post scelti saranno pubblicati con la funzione timestamp di WordPress, che gestirà la coda (sempre che coda ci sia). L’autore del post/commento sarà esplicitato a piè di testo. Se ha già un blog, verrà segnalata l’URL di riferimento. Non dovesse averlo, inserirò il link al commento su Stati di Sonnolenza.
Non avendo flotte e frotte (non ho mai capito quale cazzo si usa) di lettori, è ovvio che questo concorsino potrà sgonfiarsi come un supplì del discount. Se per miracolo dovesse funzionare, creerò nella barra laterale un bottone apposito, con link a questo post. Se va come credo, nel dispiacere personale e nel sollievo generale, cancellerò il blog.
Naturalmente, è richiesta diffusione ad amici, blogstar [9] (con [10] e senza cane [11]), quasi blogstar [12], condòmini [13] di [14] ludovichi [15], linkatori [16] del Cispollino, lettori in feed, lettori abitudinari, lettori casuali, lettori mp3, iPod, mangianastri.
1La frase Save the Cispollino, save the World è una citazione di Save the cheerleader, save the World di Heroes, il più bel telefilm della storia dopo Twin Peaks e prima di Magnum P.I.
Article printed from Stati di Sonnolenza: http://potamocheri.eu/blog
URL to article: http://potamocheri.eu/blog/2007/12/18/save-the-cispollino-save-the-world/
URLs in this post:
[1] FAQ di BlogBabel: http://it.blogbabel.com/faq/#TOC-i-blog-hanno-una-data-di-scadenza
[2] WordPress.com: http://wordpress.com
[3] quello: http://www.cabaretbisanzio.com
[4] Dice che in Transpollinia… Bloggo di un Cispollino: http://transpollinia.wordpress.com/
[5] Alessandra: http://www.alessandragaletta.com
[6] 1: #cheerleader
[7] blog: http://transpollinia.wordpress.com
[8] Sauro: http://www.saurosandroni.com
[9] blogstar: http://eiochemipensavo.diludovico.it
[10] con: http://www.phonkmeister.com
[11] senza cane: http://www.sw4n.net
[12] quasi blogstar: http://www.botulinux.net/8e49/
[13] condòmini: http://seiamontanelli.diludovico.it
[14] di: http://gattostanco.diludovico.it
[15] ludovichi: http://comecampamattia.diludovico.it
[16] linkatori: http://www.remobassini.it/blog
Click here to print.