Fimbles

dalla noia di TED©

Perché noi siamo qui per teee (cantata)

Oggi è sabato, e a casa si è tenuto uno di quei pranzi con più parenti che metri quadrati percorribili. Nonne, zii, cugini e, purtroppamente ovviamente, cuginette (cioè, le figlie del cugino). Età media 1.5 anni. Adorabili, veramente. Ma veramente tanto. Soprattutto per i timpani e l’emicrania mattutina. Urla, schiamazzi, pianti. Evviva, è sabato, è festa, che giuoia, che cazzo. La più piccola delle due, poi, era di un’adorabilità galattica. Di quelle che ti pongono davanti a un bivio: la carriera di bodishatva o un ictus. La seconda ipotesi era terribilmente vicina. Non fosse stato per il Deus ex machina, la TV satellitare, non sarei qui a scrivere, credo (nel sollievo generale dei lettori).
Il padre della cuginetta (quindi mio cugino) mi ha indicato la via di fuga in un canale tipo Cartoon Network. “Non abbiamo altra scelta”, mi ha detto, “metti su Cartoon Network. Il mondo dipende da te”.
E il mondo si è salvato.
Difatti, quando la madre della cuginetta (quindi la moglie di mio cugino, quindi mia cugina acquisita) ha visto che su Cartoon Network davano i Filmbles, ha esultato come manco Fabio Caressa al gol di Grosso. Ha detto che solo Teletubbies e Fimbles tengono a bada allietano le due furie tempeste pesti gemme.
Paralizzate, ipnotizzate, silenziose, al punto che ti chiedi Ma siamo sicuri che respirano?, le bimbe hanno fissato lo sguardo su dei pupazzi che, con voci da pterodattilo con tracheite, cantavano, ridevano, narravano. Un miracolo. O forse un pericolo. Sembrava quasi che il… che cazzo è? Un telefilm? Un cartone?… Va be’, il coso, portasse avanti un progressivo, lento, inesorabile lavaggio del cervello. Non poteva essere vero. Non poteva funzionare.
Incuriosito mi sono seduto in poltrona. Paralizzato, ipnotizzato, silenzioso, al punto che mi son chiesto Ma sono sicuro di respirare?, ho vissuto il miracolo dei Filmbles. Ma ho capito il trucco.
I Fimbles, degli animaletti peluchosi dai colori shocking, non hanno nulla di magico. Quella che ho visto oggi è pura psichedelia lisergica. Eh sì, vi ho sgamati, cari inventori dei Filmbles. Non siete autori TV. Dietro le vostre maschere, si nascondono diabolici chimici. Il vostro non è un format: è la sintesi digitale, satellitare, televisiva dell’LSD. Si infonde nel corpo col solo uso della vista. E vi dirò di più, ora che l’ho scoperto, i Fimbles (e anche i Teletubbies, mi sa), io, li guarderò ogni giorno. Perché di ‘sti tempi, trovare un pusher onesto che offra questa qualità è raro come Luttazzi incensurato.
Invece voi, cari genitori, pensateci bene prima di mettere i vostri bimbi davanti alla TV. Mentre credete che coi Fimbles (e i Teletubbies, si è detto) si rilassino, riposino, divertinoano, stanno lentamente, progressivamente, inesorabilmente diventando dei tossicodipendenti.

8

dicembre

2007

  • Lachi, 8 dicembre 2007

    Allucinante! Da flebo! Ma i Teletubbies non sono da meno.

  • saverio, 8 dicembre 2007

    che belli i tempi di dodo e l’albero azzurro…

  • TED©, 8 dicembre 2007

    Savè, non esageriamo, su.

  • maia, 8 dicembre 2007

    onesti… che ne sai tu di come sono stati tagliati?
    e se nascondessero terribili messaggi subliminali, tipo “VOTA BINETTI, VOTA BINETTI, VOTA…”

  • Nicolò La Rocca, 8 dicembre 2007

    Non fare il vecchietto snob. Anche ai tuoi tempi i cartoni erano così, così… così boh.

  • silvia, 9 dicembre 2007

    secondo me sono bellissimi! e soprattutto di assoluta utilità. Quale sarebbe l’alternativa? Prendere la creatura e passarla sul fornello, gas aperto e fiamma spenta? No, meglio così. Mamma e papà si fanno una cannetta come ai bei vecchi tempi e si piazzano sul divano con le craturine: sano sballo di gruppo e tutti vissero felici e contenti.

  • Cav. Marcello Stacchia, 11 dicembre 2007

    Giovanotto,
    da quando il piccolo Mediterraneo è venuto al mondo, quasi un mese fa, lo schermo dell’unico televisore di Palazzo Stacchia trasmette ininterrottamente, 24 ore su 24, in sequenza: Fimbles, Teletubbies, Il Trenino Thomas (il preferito di Luciano Steregoni!), Higglytown Heroes, Lazy Town, I piedini magici di Franny, L’albero azzurro (dove, tra l’altro c’è una conduttrice con due… ma non divaghiamo!), la melevisione, Little Einsteins, Looney Tunes, Bob aggiustatutto e, dulcis in fundo, Il postino Pat.
    Cosa ne penso? IL PICCOLO SGORBIO HA ROTTO IL C***O!!!

    cordialmente,

    Cav. Marcello Stacchia

  • Ginger, 12 dicembre 2007

    E i teletubbies non sono da meno… tada uhhhhh tutu .. sfido chiunque a tradurre i dialoghi…
    E se Fimbles sono acidi i tubbies sono ALIENI veri!
    Ai miei tempi si guardava Candy.Heydi Remi….. jappo con storie strappalacrime!
    Ma Dodo non me lo ricordo,però!

Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.