Il conato della ragione

Eccolo, è arrivato. Il logo del Partito Democratico, dico. Tempo fa avevo letto del concorso. Quasi partecipavo, guarda. Ero lì che lo facevo, tutto pieno di buone intenzioni, ma, chissà perché, mi venivano solo immagini strane, tipo spruzzi macchie verdi, o ciambelle marroni. A ogni modo, un po’ lo aspettavo, curioso di vedere il risultato, senza nessuna malizia. Ero solo lì, sulla torre di controllo, col braccio teso, pronto a scoccare i miei dardi infuocati, sfruttando tutta l’arguzia possibile per demolire quel simbolo maledetto. E invece, vi dirò, dal punto di vista grafico mi vien solo da dire “poteva andare peggio” (e già è andata peggio. Prima ho sentito La Russa spendere parole di elogio per la presenza del tricolore, sigh). Davvero, non mi vengono cattiverie, non riesco a trafiggere con l’alabarda avvelenata del dissapore.
Però, c’è un particolare che non posso far passare inosservato: la musica. Se qualcuno mi avesse chiesto quale, secondo me, potesse essere la colonna sonora del nascente PD, escludendo Nek e Laura Pausini per eccessivo ottimismo, e potendo optare su sola musica straniera, avrei scommesso tutti i miei risparmi (una confezione di Lego e le figurine degli Sgorbions) su di loro. Per questo, leggendo sul Corriere della Sera Sulle note di “Beautiful Day” degli U2, Walter Veltroni ha presentato il simbolo del nuovo Pd, un improvviso conato mi ha stretto la gola, obbligandomi a correre verso il bagno. Avere ragione, al giorno d’oggi, evidentemente provoca emozioni incontrollabili.
francesco, 22 novembre 2007
boh, secondo me, peggio di così, era difficile
(però ero curioso di sapere che ne pensavi tu)
p.s.v., 22 novembre 2007
c’è sta bandiera stilizzata, che mi riporta a quella di forza italia. Però sono un rompicoglioni, voglio proprio vedere male tutto
TED©, 22 novembre 2007
Fra, ho detto poteva andare peggio perché almeno i caratteri usati, con la scelta di far uscire la D in contrasto dallo sfondo, hanno almeno modernità e leggerezza, desuete nel mondo dei partiti. Poi, non è che mi piaccia, soprattutto quella cazzo di bandiera italiana (col richiamo a FI di cui parla p.s.v.) e il ramoscello della continuità, ma secondo me potevano fare peggio. Così non riesco a infierire, se non in maniera banale.
Però gli U2, con Beautiful Day per di più, be’, madonna, eccheccazzo.
Orazio, 22 novembre 2007
Sono dei poveracci! Il mio partito lo presenterò sulle note di “Se bruciasse la città” di Massimo Ranieri. Buonanotte.
Sauro, 23 novembre 2007
Ah, la famosa canzone “Se bruciasse la città/ e se bruciasse il grattacielo/ e se rimanessi tu da solo/ nudo sul mio letto”. Il tormentone dell’estate. Approvo.
Karma, 23 novembre 2007
Ahh…le figurine degli Sgorbions…quanti bei ricordi
Orazio, 23 novembre 2007
Cheeee…. il grattacielo?? nudo sul letto??? :-O
Alberto, 23 novembre 2007
ma l’ombra di veltroni fa parte del simbolo?
TED©, 23 novembre 2007
Direi proprio di sì, Albè.
Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.