Fiction

- Zio, zio, viniti cca!
- Che succede?
- Viniti a bidìri! Guardate sta pubblicità. Fanno una fiction!
- Che dici? Che fiction?
- Una fiction, zio. Su Canale 5. Ce la dedicano a noi!
- Ma quale fiction? Distretto di polizia?
- Sì, zio, quella lì.
- Ohi, chi bellezza. Mi piaci assai chilla fiction.
- U sacciu, zio. Per questo vi ho chiamato.
- E tu sì ‘nu bravu figljolo. E dimmi, dimmi, com’è sta fiction? C’è quello lì, quello nu poco grosso, quello che mi sta simpatico a me, col nome americano?
- Ricky Memphis? No, zio, quello è morto, già.
- Ah, vero. E quell’altro, l’amico suo, che pure quello mi stava simpatico, c’è lui, vero?
- No, zio, manco Tirabassi c’è più.
- E chini c’è a sta fiction? Nissunu?
- C’è Massimo Dapporto, zio.
- Massimo Dapporto? E chin’è?
- N’attori bravo, zio.
- Mah.
- Che, zio?
- Sempre le stesse cose. Possono dire quello che vogliono, possiamo finire in prima pagina quanto vogliamo, ma sempre come una società di serie B ci trattano.
- Perché dite così, zio?
- Perché? Ai siciliani Michele Placido e a noi ‘sto Massimo Dapporto. Ecco perché.
giarina, 16 settembre 2007
e dimmi l’alessiamarcuzzi che fine ha fatto? e walternudo?
ho un po’ di confusione in testa.
dice il capo S che non è da oggi.
S., 16 settembre 2007
sono i giornalisti che mi mettono in bocca certe frasi.
ferrigno, 17 settembre 2007
Sant’iddio, Ted, dai del voi a tuo zio? Non lo sentivo da èoni!
TedC, 17 settembre 2007
Io no. Loro sì.
Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.