Vale la pena vivere per…

“Ci sono volte in cui invidio i morti. E’ un pensiero che non dura mai molto, ma comunque mi viene, c’è, ed è il pensiero di quante rottura di coglioni uno si evita andandosene prima del tempo. Poi però penso anche ai film che perderei. Ai libri belli che lascerei a metà. Al seno di Amanda, e a come i suoi capelli rispondono al tocco delle mie dita, le dita che si infilano fra i suoi capelli come delfini tra le onde del mare”.
Lo dice Mika Ganz, protagonista di Mare di Bering di Tullio Avoledo.
Tempo fa, ho stilato la lista delle cose da fare prima dell’imminente fine della Terra.
Oggi, prendo spunto da Avoledo.
Le 5 cose per cui vale la pena vivere (secondo me):
1. Lei.
2. I romanzi del grande Gianni Muco (qui o qui la bibliografia).
3. Un’ultima, grande interpretazione di Luce Caponegro.
4. I post sui referrer di Sauro*.
5. L’Inter in B (ecco, l’ho detto).
PS: da notare che non ho scritto niente su Berlusconi. Anche se, insomma, qualcosa prima di morire… va be’, ci siamo capiti.
*Sì, lo so, la mia vita è proprio triste.
mario, 18 luglio 2007
su tre sono pienamente d’accordo. Due non li conosco, ancora. Mi scusi l’invadenza. A presto.
Sauro, 18 luglio 2007
Beh, la stavo per ringraziare per quella cosa della citazione, ma poi ho visto il punto 5, e allora niente da fare. Certo che da bionconero a verde bile il passo è breve, eh?
(comunque, con i miei post sui referrer, la tua vita è un po’ meno triste, dai)
mastrota, 18 luglio 2007
in effetti, all’inter manca la vittoria del campionato di B per tentare di emulare la rubentus.
ferrigno, 18 luglio 2007
Copioincollo, riadatto e sottoscrivo
Beh, stavo per iniziare questa cosa dei cinque punti, ma poi ho visto il punto 5, e allora niente da fare. Certo che da bionconero a verde bile il passo è breve, eh?
Strunzo.
saverio, 18 luglio 2007
le adoro queste cose…allora, per le 5 cose per cui vale la pena vivere per me sono:
1 i ricordi che ho di Manu
2 rompere il culo al deg a pes
3 dormire fino alle tre del pomeriggio dopo una serata devastante
4 mangiare fagioli guardando i film di bud spencer e terence hill
mmm…la quinta ancora non la so…sono un pò indeciso…mi aggiorno
davide, 20 luglio 2007
L’iniziativa non è affatto inedita.
Cito il Giudizio universale di Cuore del 24 febbraio 1992, n. 56 (titolo in prima pagina: “Pietro Gambadilegno: “), pag. 16, così, tanto per fare memoria storica.
1) l’amore;
2) gli amici;
3) la figa;
4) il sesso;
5) la fine di Andreotti.
Tra le posizioni di rincalzo, ma sempre ben piazzati, c’erano la Juventus (12), ridere (17), leccare la figa (18), Ken il guerriero (31), Enzo Catania detto il Turbominchia (36), la Juventus in serie B (47), Bettino Craxi che chiede scusa (100) e altre amenità…
Ciao ciao,
D.
davide, 20 luglio 2007
Il titolo di cui sopra era:
Pietro Gambadilegno: “Con il PSI ho chiuso”.
D.
satirycon, 26 luglio 2007
grazie tante per questo blog ,chiedo scusa per aver inviato erroneamente il messaggio che avrei voluto inserire qui ,nella pagina precedente.
riassumendo brevemente ,mi dispiacerebbe immensamente non avere più il piacere di romprere i coglioni stando sempre con le minoranze ,e poi grande dolore sarebbe dover lasciare un meraviglioso cd di gianni togni “la vita nuova” che nessuno naturalmente trasmette mai.
Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.