Della critica e del giudizio

dalla noia di TED©

Immanuel Kant

Qualcuno è arrivato qui scrivendo “il giudizio è un’opinione? o è solo mi piace, poco, molto, moltissimo o non mi piace?

Ebbene, mio sventurato visitatore, capiti male. E’ una vita che m’interrogo sulla questione e, ahimè, non ho ancora trovato risposta.

Spero che qualche filosofo, in una fortuita visita su questo modesto blog, possa aiutarti.

14

giugno

2007

  • seia, 14 giugno 2007

    Scusa se non rispondo alla domanda del blog ma a parte che la questione non mi prende, sono troppo basita per il modo in cui la gente fa le ricerche su google. Dei geni!

  • Sauro, 14 giugno 2007

    Qualcuno cercava un filosofo? Eccomi. Dunque, gentile visitatore dell’ottimo Ted, quella da Lei sollevata è una questione da sempre molto dibattuta. Ricordo che già nella scuola pitagorica di Siracusa (o forse era Paperopoli) si tenevano corsi sull’argomento, insieme a quelli di “assistente bagnanti”, “evasione fiscale” (una piaga già all’epoca) e “decoupage”. Dato il multiforme ingegno degli Antichi, la domanda da lei posta non era naturalmente la sola con la quale perdessero del tempo:andavano infatti molto anche “ma pesa di più un chilo di fave o una fava da un chilo?” e “che tempo hanno messo le previsioni per sabato?”. Tutte cose utili, un po’ come la filosofia in generale, senza la quale, davvero, non si potrebbe vivere.
    Dopo questo breve excursus, imbastito solo per dare l’impressione di sapere di cosa stia cianciando, provo a darle una mia personale interpretazione: Il giudizio, caro Lei, non è un’opionione. Caro il mio gagarone, Lei si confonde con la matematica. Quello che intendeva nella sua ignoranza, è infatti “il bello”. Come diceva Leibniz: “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace molto, moltissimo, il giusto o che, ragionando per assurdo, non piace”. Ha capito? E’ chiaro? Nel caso che ancora non lo fosse, non si disperi e pensi a quello che diceva Immanuel Kant al suo allievo Rock Buttiglionsky: “Cioè, non è che io posso star qui a perdere tempo a spiegar le cose ai muri. Se non hai capito cos’è la critica della ragion pura, figurati se capisci il 3-5-2 con i terzini che quando attaccano diventano ali. Torniamo al vecchio modulo, vai, sennò se ne becca una balla. Lo stopper chi lo fa?”.
    Spero di esserLe stato d’ausilio.

  • antonio, 14 giugno 2007

    Sono invidiosissimo. E’ in assoluto la più bella chiave di ricerca dell’universo. Io al massimo, in ambito filosofico, sono arrivato a “poesie d’amore parrucchieri” e “elenco di persone morte”.

  • ferrigno, 14 giugno 2007

    questa frase non vuol dire una beneamata. Il giudizio è un’opinione cioè un mi piace, molto, poco moltissimo etc. Quindi fanculo, il malcapitato è capitato nel posto giusto, se l’è cercata.

  • TedC, 14 giugno 2007

    Beh, però, ferrigno, giudizio e opinione non sono la stessa cosa. Non a caso il verbo “giudicare” è usato in campo giuridico. Il giudizio deve essere fondato, basato su prove. L’opinione è, invece, legata a tendenze soggettive.

  • saverio, 15 giugno 2007

    …..non esistono più le mezze stagioni!!

  • ferrigno, 15 giugno 2007

    Egregio TedC, anche ammettendo che giudizio e opinione non siano neanche parzialmente sovrapponibili, il problema è che “opinione” e “mi piace molto poco moltissimo” sono la stessa cosa. Quindi il tipo si chiedeva se il giudizio è un’opinione oppure soltanto un’opinione. E insomma, mi faccia spernacchiare l’ozioso visitatore del suo ottimo blog senza fare troppe storie, perbacco.

  • TedC, 15 giugno 2007

    @ferrigno:
    spernacchi pure. L’intervento del Sauro Sandroni mi aveva portato sulla strada dell’alta filosofia, chiedo venia.

  • ferrigno, 15 giugno 2007

    Faccio ammenda, non avevo letto il definitivo commento del Sandroni.

Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.