Ossimoro

os|si|mò|ro, os|sì|mo|ro
s.m.
1 TS ret., figura retorica che consiste nell’accostare parole che esprimono sensi abitualmente contrapposti (ad es. una lucida follia, un felice errore)
2 BU estens., contraddizione radicale.Fonte De Mauro Paravia.
Esempi:
O viva morte, o dilectoso male di Francesco Petrarca
L’estate fredda dei morti di Giovanni Pascoli
Previsioni: inverno caldo, primavera fredda di Corriere.it
In Italia il dicembre più caldo dal 1860 di Corriere.it
Primavera al freddo e al gelo di Corriere.com
L’ossimoro (pronunciabile tanto ossimòro quanto ossìmoro, dal greco ὀξύμωρον, composto da ὀξύς «acuto» e μωρός «sciocco») è una figura retorica e consiste nell’accostamento di due termini in forte antitesi tra loro.
Fonte Wikipedia.
mastrota, 22 marzo 2007
fuoco amico?
bombe umanitarie?
mastrota, 23 marzo 2007
Juve seria A
TedC, 23 marzo 2007
Inter campione d’Italia (server maledetto).
mastrota, 30 marzo 2007
Berlusconi antiamericano e la sinistra militarizzata
mastrota, 30 marzo 2007
lotta al precariato viva la flessibilità
Er, 31 marzo 2007
Italia = democrazia
Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.