Il signor S., veterinario

da un incubo di TED©

scrivano

Calabria, dal greco “kalon-brion”: “faccio sorgere il bene” da Arcoiris.tv

Il signor S., veterinario, è persona operosa che non si nega mai a nessuno, e che tutti vogliono, cercano, chiamano.

Il signor S., veterinario, è persona scrupolosa che con precisione appunta tutto, come uno scrivano. Sa che è sempre meglio non dimenticare, e non tralascia nessuna informazione. Nomi e cognomi. Date e appuntamenti. Giorni e Luoghi. Tutto è archiviato con ossessione e niente è perduto.

Il signor S., veterinario, è persona amichevole che non fa differenze, e sa aiutare tutti. Non ama avere nemici, e se chiedono un parere da una parte o dall’altra, prende sempre nota e fa quel che può. Lega bene con tutti, non ha preferenze politiche. Non è razzista, e puoi essere ricco o povero, potente o debole, onesto o delinquente: lui cercherà di sistemare tutto e tutti al meglio.

Il signor S., veterinario, è persona autonoma, che preferisce fare tutto da solo. Quando un amico partacipa a una gara, prende gli appunti e chiama, curando ogni particolare. Per non correre rischi, scrive lui stesso le regole. Da buon sarto, cuce il vestito su misura.

Il signor S., veterinario, è persona consapevole che sa che per un buon calabrese è fondamentale far sorgere il bene degli altri. E magari anche il proprio.

Tratto da Calabria, la cupola delle raccomandazioni da Lameziaweb.biz

21

marzo

2007

Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.