Rivoluzione CuRturale
“Un artista è uno che produce cose di cui la gente non ha alcun bisogno, ma che lui – per qualche ragione – pensa sia una buona idea dargli” (Andy Warhol, La filosofia di Andy Warhol)



Ai compagni della manifestazione contro i CTP di Bologna si consiglia l’acquisto dell’utilissimo “Scrivere – per la pagina, per lo schermo, per lavoro” – Corso di scrittura De Agostini a cura della Scuola Holden di Alessandro Baricco.
Un ringraziamento a Giacomo che ha realizzato le foto.
seia, 11 marzo 2007
Anche di un buon vocabolario direi
saverio, 12 marzo 2007
italiano correggiuto!!!!
mastrota, 13 marzo 2007
Insomma, scrivere sul muro durante una manifestazione può prescindere dalla grammatica per prescindere dalla polizia…
Er, 14 marzo 2007
Ma voi non capite!!! E’ in atto una rivoluzione culturale! Qui si cerca di sovvertire la grammatica! Altro che il potere…
TedC, 14 marzo 2007
Beh, innanzitutto non amo le scritte sui muri. Il graffitismo come fenomeno artistico mi piace, e anche molto, ma non condivido assolutamente chi imbratta i muri con “semplici” scritte, qualsiasi esse siano (ti amo, w il duce, acab, etc). E’ gratuito, fastidioso, e irrispettoso. Ricordo il centro di Bologna: palazzi con 500 anni di storia, sporcati da scritte sgangherate nella forma e nei contenuti.
Poi c’è comunque, al di là di queste scritte, anche un’ignoranza diffusa tra molti di questi “disobbedienti”. Ne conosco e ne ho conosciuti. Scrivono volantini quasi da analfabeti, leggono pressoché zero, conoscono poco la storia, e pensano che l’antifascismo consista semplicemente nel fare manifestazioni, magari con scontri, o nell’organizzare feste reggae.
mastrota, 14 marzo 2007
ted, mi sai tanto da vecchio comunista imbolsito: a laurer, alter che a fer il fest! ‘sti scansafatiche; la rivoluzion la sfe in ofizina!
stalin
Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.