Nel paese delle ultime cose

da una pausa di TED©

Nel paese delle ultime cose - Paul Auster

Nel paese delle ultime cose (Einaudi), romanzo crudele e spietato, uccide ogni speranza già dall’incipit (“Queste sono le ultime cose, scriveva. A una a una scompaiono e non ritornano più”).
Anna Blume racconta il suo viaggio alla ricerca del fratello giornalista, approdando in una terra glaciale e violenta, un moderno inferno dantesco, abitato da suicidi, ladri, assassini, dove un morto è combustile da non sprecare, dove trovare uno spiraglio di umanità è la missione.

La scrittura di Paul Auster, in prima persona, è l’inquietudine di Anna. Una scrittura vorticosa, con pochissimi stacchi, a volte soffocante e claustrofobica. Un fiume in piena di violenza. Il lettore viaggia nel Paese delle ultime cose, incanalato nel tunnel che Auster gli costruisce attorno. Non può fuggire. Non prima dell’agghiacciante finale.

Davvero un piccolo gioiello.

30

gennaio

2007

Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.