Il cielo è sempre più grigio
Ormai lo sanno tutti. Recentemene a Lamezia Terme, causa estorsione, un magazzino di copertoni è stato bruciato, e con lui l’intero palazzo. Famiglie senza casa. Per giorni in città si è sentito un solo odore, quello di gomma bruciata. Il palazzo, ormai ridotto a un cumulo di macerie, è posto a pochi metri dall’ospedale, a pochissimi dal commissariato di polizia. Le conclusioni le lascio a voi.
In quei giorni, salendo a Magolà, parte alta del comune, si osservava una nube di fumo alzarsi dalle macerie. Il cielo si riempiva di fuligine, di residui tossici.
Ground Zero.
Poco è cambiato da allora. Altri incendi sono seguiti. Qualche poliziotto in più, nient’altro. Il cielo è sempre offuscato dai “fuochi della notte”.
Poi mi succede che faccio due passi sul corso Giovanni Nicotera e per sbaglio mi soffermo davanti a una libreria. In vetrina prima noto il libro di Marco Materazzi sul caso Zidane. “Che cosa ho veramente detto a Zidane” si intitola. E già rigurgito. Ma poi il mio occhio scende su un altro libro. “Ma il cielo è sempre più blu“. Non nomino l’autore (la copertina la vedete in alto). E non per malizia, e nemmeno perché non voglio fare pubblicità, ma perché proprio non ce la faccio. Un libro che parla di ‘ndrangheta, con quel titolo, scritto da lui, con quegli occhi blu ritoccati con photoshop manco fosse il calendario di max. Il mio umore scende sotto i tacchi. Penso ai giorni dell’incendio a casa Godino. Penso agli omicidi, alle vetrine, all’esercito.
E oggi piove.
Il cielo è sempre più grigio.
maria, 21 novembre 2006
assolutamente strumentale..e poi scritto da quello…mah..c’hai ragione!!
Al Margine delle Note : Stati di Sonnolenza, 7 luglio 2007
[...] Che qui, a Lamezia Terme dico, se provi a fare qualcosa di diverso, come fanno loro, è un gran casino, perché gli altri poi dicono che quella musica non è decoro, che fa troppo rumore, che con questo sgalascio la gente va via, e gli altri, si sa, sono poco raffinati, e se vogliono lamentarsi lo fanno come si deve, a allora ti dicono, quindi, che così non ti devi comportare, che è meglio se con ’sto burdello dei concerti la finisci, perché dài fastidio, ed è meglio non stuzzicarli, sono un po’ nervosi gli altri, e anche chi è più saggio e maturo te lo dice che forse è meglio se ti fai i fatti tuoi, tanto qui non è cambiato niente e mai niente cambierà, perché la testa è quella, lo diciamo sempre, e un po’ di visibilità in televisione per un palazzo bruciato non fa la rivoluzione, lo sappiamo bene, ma intanto, qualcuno, sempre loro, pensano che non è giusto, e, a costo di rimetterci soldi e pelle, vanno avanti e la musica suonerà ancora per un po’, in piazza, con i ragazzi tutt’intorno. postato in Lamezia Terme | [...]
Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.