Per una nuova cosmesi del viaggio

Le nuove normative europee sui viaggi sono l’ultima notizia. Tutto si complica per chi vuole viaggiare.
Da oggi in poi limitazioni sul trasporto di:
• contenuto di recipienti pressurizzati, incluse schiume da barba e altre schiume
• acqua e altre bevande, minestre, sciroppi e deodoranti
• creme, lozioni e oli
• sostanze in pasta, inclusi i dentifrici
• profumi
• miscele di sostanze liquide e solide
• spray
• mascara
• gel, inclusi prodotti gelatinosi per capelli e per la doccia
• ogni altro prodotto di analoga consistenza
Il viaggio cambia. Si trucca.
Non è più piacere della scoperta.
Volo verso lo sconosciuto. Verso il poco noto.
Il viaggio ormai è paura, sospetto, terrore.
Strategia del viaggio del terrore.
Ci tengono sugli attenti. Ci obbligano a ripensare le nostre piccole abitudini quotidiane.
Ricodificazione.
Il dentifricio non è più lo strumento che conosciamo. Va esposto. Può uccidere, far esplodere, attentare alla vita.
Rivediamo i nostri rapporti con gli oggetti minimi e quotidiani. Ne perdiamo l’intimità.
Ma, Fight Club insegna, noi non siamo gli oggetti che usiamo.
Noi non siamo prodotti di produzione.
Le nostre necessità sono indotte.
Dal 2001 le nostre misere certezze materiali crollano e si auto-eliminano.
Il viaggio si trucca da terrore.
La società dei consumi si auto-distrugge.
PS: auguri Flavia.
una viaggiatrice, 7 novembre 2006
Il viaggio sarà ancora infinito piacere quando dovremo privarci di ogni oggetto che ci ricordi da dove veniamo.
Nudi, continueremo a volare verso l’ignoto.
p.s.: si, auguri Flavia…sei la mia maggior ricchezza!
antonio, 8 novembre 2006
Peccato poi che anche il più stupido dei chimici sa che non è possibile preparare una bomba a bordo di un aereo con sostanze liquide. Nemmeno il pericolosissimo bin Laden potrebbe riuscirci. E sì che bin Laden è uno che riesce a fare cose veramente improbabili.
(Buon viaggio alla viaggiatrice, non portare liquidi però, e auguri a Flavia)
Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.