I fuochi della notte

da un incubo di TED©

“Parlano piano al sole le ombre stanche di rumorose rabbie e infinite menzogne
Lunghe di sterminati fili in lunga fila sorde ai tonfi di corpi che vengono abbattuti”

In (più o meno) 10 giorni a Lamezia Terme vanno a fuoco:
3 pullman;
1 macchina, che impazzita attraversa la strada, prima di incontrare un muretto;
1 serranda di un negozio cinese;
1 magazzino di copertoni per auto;
3 appartamenti, nello stesso palazzo del magazzino.
Gli ultimi due punti sono valsi un incendio di quasi 30 ore. Se non di più.

26

ottobre

2006

  • subcom, 26 ottobre 2006

    smetterla di giocare con i cerini no?

  • subcom, 27 ottobre 2006

    cazzo! anche due morti…

  • Stati di Sonnolenza » Il cielo è sempre più grigio, 21 novembre 2006

    [...] Ormai lo sanno tutti. Recentemene a Lamezia Terme, causa estorsione, un magazzino di copertoni è stato bruciato, e con lui l’intero palazzo. Famiglie senza casa. Per giorni in città si è sentito un solo odore, quello di gomma bruciata. Il palazzo, ormai ridotto a un cumulo di macerie, è posto a pochi metri dall’ospedale, a pochissimi dal commissariato di polizia. Le conclusioni le lascio a voi. In quei giorni, salendo a Magolà, parte alta del comune, si osservava una nube di fumo alzarsi dalle maceria. Il cielo si riempiva di fuligine, di residui tossici. Ground Zero. Poco è cambiato da allora. Altri incendi sono seguiti. Qualche poliziotto in più, nient’altro. Il cielo è sempre offuscato dai “fuochi della notte”. Poi mi succede che faccio due passi sul corso Giovanni Nicotera e per sbaglio mi soffermo davanti a una libreria. In vetrina prima noto il libro di Marco Materazzi sulla verità sul caso Zidane. “Che cosa ho veramente detto a Zidane” si intitola. E già rigurgito. Ma poi il mio occhio scende su un altro libro. “Il Cielo è sempre più blu“. Non vi dico di chi sia l’autore. E non per malizia, e nemmeno perché non voglio fare pubblicità, ma perché proprio non ce la faccio. Un libro che parla di ‘ndragheta, con quel titolo, scritto da lui. Il mio umore scende sotto i tacchi. Penso ai giorni dell’incendio a casa Godino. Penso agli omicidi, alle vetrine, all’esercito. E oggi piove. Il cielo è sempre più grigio. [...]

Spiacente, al momento non è possibile sbadigliare.